"Se è cosi', se possiamo vivere solo una piccolissima parte di quanto è in noi, che ne è del resto?".... 'Treno di notte per Lisbona - Pascal Mercier'
mercoledì, 30 aprile 2008
Medaglia d'oro
L'ultimo sforzo prima di arrivare a toccare il muro. Pochi metri e poche bracciate. Sguardo avanti. Non sento più le braccia e le gambe sono diventate pesanti  ma ce la devo fare. Non si può mollare proprio ora. No non si può allora il respiro si incrementa e le braccia volano. Le mani toccano quel pezzo di muro che lo sguardo aveva tenuto fisso. Mani giunte. Gara finita.
Un millesimo di secondo per realizzare che il bordo l'ho toccato per prima. Il cuore continua a battere velocissimo. Inclino la testa e il resto delle onde è solo questione di attimi.
Mi giro lentamente verso il tabellone e aspetto che si illumini.
Il mio nome è in cima.
I sacrifici hanno il sapore del cloro respirato per mesi.
Si esce dall'acqua. Si esce leggeri. Tolgo la cuffia e gli occhialetti vengono via da soli.
Ho vinto.
Quattro passi e vengo travolta dagli abbracci. E' il mio mondo, quello con cui condivido tutto.
Ho condiviso tanto.
I capelli sono bagnati e li lascio al sole di una mattinata di giugno.
Salgo sul podio, la piscina davanti a me. Acque di sfide finite e infinite allo stesso tempo. Una distesa azzurra si specchia nel sole.
Una medaglia al collo che pesa. Una stretta di mano.
L'avercela fatta, il sapore della vittoria che quando arriva ha il suo fascino. Un momento di gloria per aver combattutto a denti stretti e non aver mollato perchè la sfida più grande l'abbiamo con noi stessi..
Scendo dal podio.
Tuta diversa, colori di squadre sempre in competizione. Stesse gare e un'altalena di vittorie le mie e le sue.
"Ci vediamo fra un mese alle gare nazionali"...e la sfida ricomincia e non ci si può fermare.
Scritto da: mermaid74 alle ore 06:12 | link | commenti (13) | categoria: piscina, sfida
martedì, 29 aprile 2008
Sfida
Sono seduta sulla sedia bianca davanti c'è la sfida. Quella grande. Con me stessa.
Mi tolgo la tuta, sistemo la cuffia. Stringo gli occhialetti. Respiro.
Mi risiedo e comincio a far traballare le gambe. Atesa che riempe di sangue quei muscoli.
"Prego" fa l'arbitro capo. Ci siamo. Scaldo le braccia roteano nell'aria. Scendono e cominciano a traballare come le gambe. Mi avvicino al blocco di partenza.
Primo fischio indeciso e si sale a un passo dal blocco.
Respiro lento.
Respiro forzato.
Il cuore comincia  battere, comincio a sentire l'adrenalina.
Secondo fischio. Si sale sul blocco. Mi avvicino ai piedi, il blocco è freddo e lo prendo salda.
Si impugna la sfida.
Respiro. Ultimo respiro prima del fischio.
"Al posto" ...assenza d'aria. L'ansia sale.
Fischio.
Tuffo e l'acqua è fredda. Il contatto mi scivola addosso e ora parte la sfida.
Contro il tempo.
Contro me stessa.
Contro gli altri.

Scritto da: mermaid74 alle ore 09:48 | link | commenti (6) | categoria:
lunedì, 28 aprile 2008
Ad occhi aperti
Ho ripensato a me bambina che piccolina prendevo la mia sedia rossa e leggevo. Mi piaceva il mondo dei libri potevi essere qualsiasi personaggio e vivere tutte le vite possibili. Crescendo non ho mai perso l'amore per le parole. I miei libri, frasi sottolineate, appunti sull'ultima pagina, fonti di ispirazioni, lacrime per una fine inattesa, suspence nel leggere avventure fuori dalla mia portata.
Parole, emozioni che danno il brivido, che sono cibo per me. Mi assento con il mio libro in mano e il mondo non esiste. Realtà parallele.
Entro in libreria con un pizzico di invidia ma con voglia di credere anche nelle mie parole. E continuo a sognare perchè i sogni sono come l'amore vanno sognati, alimentati, accarezzati.
Sogno...lascio che il mio pensiero voli in alto come un aquilone. Lo immagino rosso che si staglia nel cielo blu. Prende quota e rimane li in alto a un passo dalle nuvole.
Lo vedi quanto è in alto???
Seduta nell'erba con le mie parole in mano lo guardo mentre cavalca il cielo e si lascia trascinare dalle emozioni del vento. E sognare è un bellissimo gioco da fare anche al sole. Ad occhi aperti.
Scritto da: mermaid74 alle ore 08:33 | link | commenti (7) | categoria: libri, sogni, sentimento
sabato, 26 aprile 2008
Aspetto
Come sempre mare e quel colore che brilla all'orizzonte quando il sole si specchia in esso. Ho camminato lungo la sabbia e ho visto gente che arrostiva al sole. Gente che leggeva, che parlava che si immergeva nel sole.
Considerazioni di momenti che sfilano tra loro come passeggeri disattenti alla mia vita. Sono arrivata alla punta dove il mare tocca il legno e gli scogli ergono fieri. Oggi non c'è mare grosso ma liscio, senza onde senza emozione. Tutto tace. Pescatori accanto a me si fanno silenziosi. Vorrei il rumore ora. Vorrei sentire gridare, forse vorrei gridare io tutto quello che ho dentro ma non ci riesco. Nella mia vita non ho mai gridato.
Ecco cosa ho sbagliato, non gridare che volevo vivere.
Ora è tardi, sono imbrigliata in qualcosa di piu' grande di me e liberarmene è difficile.
Sento un peso che mi opprime e quel sole oggi mi ha fatto sognare per un attimo. Volevo prendere il mare e lasciarmi cullare.
Non so se esista una strada per me, non so cosa meritarmi nell mia vita, forse il mio tormento interiore è troppo grande. Ci sarà sempre. Si chiama inadeguatezza di vivere e assaporare i momenti. Vivo con un passo al passato e uno nell'incertezza.
I miei discorsi sono troppo vaghi e non so come essere concreta e impugnare la mai vita.
Ho interrogato il mare ...gli ho lasciato una domanda ....ma non ha risposta ..non ancora.
Attendo tra coincidenze e voglia di un abbraccio....
ho una certezza e ora è quello a cui mi tengo piu' salda.

Il resto può attendere nel nulla.
Non so più niente ultimamente.
Non voglio sapere più niente.
Voglio solo un cenno dalla vita.
Aspetto....
Scritto da: mermaid74 alle ore 15:59 | link | commenti (4) | categoria:
giovedì, 24 aprile 2008
Caffèlatte
Il profumo del caffè che inonda la cucina, io nel mio magliettone gigante con la tazza del latte in mano.
L'orologio si è fermato alle quattro e mezza anche lui ha l'insonnia. Vorrei fermare il tempo a volte.
Allora penso alle mie foto, le guardo, le riguardo e penso che ci siano dei momenti preziosi celati dietro. Ognuna di loro ha un colore, un odore, un sapore che non svanisce mai. Le conservo insieme alle parole, le risfoglio quando la malinconia prende o quando ho voglia di un tuffo nel passato.
Il caffè borbotta, l'orologio riparte. Rimetto l'ora giusta. Il latte caldo si tinge di marrone scuro.
Appoggio la presina sulla moka a conservarne il calore.
La tazza è stretta nelle mani, mi siedo sul davanzale della finestra della cucina e guardo le persone che passano. Tacchi, borse, cellulari. Di corsa, sempre di corsa.
Le osservo, vorrei entrare nelle loro menti  per sapere cosa pensano, cosa sognano, cosa vogliono dal tempo. Una signora già al telefono si dimena nei suoi stivali che sembrano cavalcare l'asfalto.
Il mio cellulare non so neanche dove è. Il panettiere che carica il pane da portare in giro. Signori che fanno colazione al bar con le briciole di cornetto che restano attaccate alla giacca. Voglia di un croissant caldo a letto da dividere e briciole da lasciar cadere tra le lenzuola.
Pensieri che in cinque minuti sembrano un'eternità.
Il latte è finito. Rigiro la tazza ma l'ultima goccia rimane a farmi compagnia.
E' ora di camminare insieme alle lancette dell'orologio.
Tazza nel lavandino, un sorriso e Buongiorno mondo.
Scritto da: mermaid74 alle ore 07:03 | link | commenti (17) | categoria:
martedì, 22 aprile 2008
Valigia...
Come direbbe il Liga "Ho messo via..." , si perchè oggi ho messo via un pò di cose, piccoli traguardi, piccole cose che sembrano avere un importanza fondamentale.
E' giorni che vivo tra le coincidenze e annego nei ricordi, ricordi lontani che ogni tanto bussano, li lascio fare.
Piccoli sentieri che si fanno strada e mentre metto una firma per una bellissima estate, il mio Pinocchio nel suo libricino nuovo e con i pesci rossi vola verso una scuola di teatro.
Non voglio farmi aspettative ma voglio credere che finalmente diventi un bambino vero.
Un invito per  conoscermi, due biglietti in tasca che vorresti che fosse uno: solo andata.
Un giorno sarà solo andata.
Tanta voglia di andare avanti e scoprire cosa c'è dietro al sipario, voglia di una carezza da dare e da ricevere, voglia di stelle da guardare in due.
Voglie da mangiare insieme....
Una valigia sempre pronta......stavolta spero di metterci le cose giuste....per ora metto il sole.
Ci metto il sole e lo porto con me.
Scritto da: mermaid74 alle ore 12:28 | link | commenti (9) | categoria:
lunedì, 21 aprile 2008
Legàmi
legami copiaLegami con le tue mani
Legami dolcemente
Legami da anima a anima
Legami e non fermarti
Saremo in equilibrio con noi stessi....
Saremo aria sospesa su un filo di seta...
Scritto da: mermaid74 alle ore 09:01 | link | commenti (6) | categoria:
sabato, 19 aprile 2008
Buongiorno
Seduta tra i pensieri
mi avvolgo
di un lenzuolo
di nuvola.

Un raggio di sole
mi bacia,
è il buongiorno
del mondo
dei sogni.
Scritto da: mermaid74 alle ore 07:48 | link | commenti (5) | categoria:
venerdì, 18 aprile 2008
Goccia di Pioggia
Come una goccia di pioggia
mi sento
su un filo appesa
il mondo si allunga
la luce mi attraversa.

Sono un piccolo sole
che riflette l'arcobaleno
chiuso nei tuoi occhi.

Specchiati
troverai sempre
un sorriso per te.
Scritto da: mermaid74 alle ore 07:30 | link | commenti (4) | categoria:
giovedì, 17 aprile 2008
Stanotte.....
Stanotte
mi sei venuto
a trovare
ti sei infilato
sotto le lenzuola,
sei stato silenzioso
come sempre.

Mi hai accarezzato,
con le tue mani lunghe,
ti ho sentito,
avevo freddo
non mi hai scaldato.

Ho sentito le tue dita
affondare dentro di me
possedere,
desiderare
qualcosa non tuo.

Stanotte
hai giocato con me
finchè i miei occhi
non si sono aperti
sensazione di te addosso,
odore di buio e paura.

Stanotte
vorrei non incontrarti
 dentro me
rimani lontano
Incubo solitario
 Amante senza volto.
Scritto da: mermaid74 alle ore 07:14 | link | commenti (7) | categoria: deliri notturni
Chi Sono
Utente: mermaid74
Nome: samantha
sono una ragazza un po' complicata..abiterei volentieri tra le onde del mare....

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Amo le margherite che si spogliano delle loro idee e le lasciano al mondo, Amo le ali di gabbiano dove far volare la mia fantasia, Amo le parole per quello che lasciano, Amo le emozioni che sono per me ossigeno di vita


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L'Amore non è amore se si altera di fronte agli ostacoli. Oh no, è punto fissato per sempre che osserva le tempeste e non è mai scosso. E' la stella cui si riferisce ogni barca alla deriva(W.Shakespeare)

So close no matter how far Couldnt be much more from the heart Forever trusting who we are And nothing else matters Never opened myself this way Life is ours, we live it our way All these words I dont just say And nothing else matters

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