"Se è cosi', se possiamo vivere solo una piccolissima parte di quanto è in noi, che ne è del resto?".... 'Treno di notte per Lisbona - Pascal Mercier'
sabato, 31 gennaio 2009

 

 Voglia di scrivere e di cominciare dall'inizio. Quando comincia tutto questo svolgere???

Quando comincia un libro dalla prima pagina o dall'ultima?????

E aprire un libro a caso, in una pagina a caso e puntare una frase a caso leggendo qualcosa che di casuale non è più.

Mi leggo e mi rileggo allo specchio. Mi pettino i capelli e sorrido. Anche se ci provo la lacrima della distanza a scendere io la lascio sempre un pò in bilico e devo spalmare di nutella il pan di spagna.

Ancora un momento..ancora un istante..ancora un parola....ancora me....ancora un abbraccio....ancora un pensiero.....ancora te.

Scritto da: mermaid74 alle ore 16:16 | link | commenti (2) | categoria:
venerdì, 30 gennaio 2009
Acqua e sole...


Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)

"Il seme non può germogliare verso l'alto senza che al tempo stesso le sue radici si estendano verso il basso", dice un antico proverbio egiziano. Tienilo a mente ora che stai per entrare in una nuova fase di crescita, Acquario. Quale parte di te deve diventare più profonda mentre tu svetti verso l'alto? E quale deve crescere in luoghi segreti mentre ti protendi verso la luce? Come puoi equilibrare la tua ascesa con un affondo verso il basso?

Questo oroscopo fa compagnia al post di ieri ma quello su iobloggo e allora perchè non metterlo di la?

Beh è una bellissima domanda ma siccome dice che devo prendere equilibrio spalmiamo le sensazioni un pò qui e un pò li. E poi devo mettere radici spiccando verso l'alto???Niente di più difficile ecco perchè ogni tanto ci sono questi tormenti interiori. Ma la piantina sta crescendo. Acqua e sole...e amore.


Scritto da: mermaid74 alle ore 09:04 | link | commenti | categoria:
Space Brot
C'era una volta un povero brot che sognava lo spazio, si ritrovò quadrato e ingenuo nella cucina spaziale di un astronauta che mangiava troppe torte al quark.
Pensò "Ora viaggerò per lo spazio"
Fu messo nel tostapane.
Il povero brot lo scambiò per la plancia di controllo di qualche sistema radar.
Fiero e senza un filo di burro si preparò al viaggio intergalattico.
La plancia si cominciò a scaldare e il brot cominciò a perdere acqua da tutte le briciole.
"Ci siamo... galassie lontane arrivooooo"
La temperatura era inammissibile..
"Il sole...sto per diventare un soleeee"
La plancia lo sparò dritto in orbita.
Ma finì spalmato sul soffitto di una Zimmer spaziale senza finestra.
Bruciacchiato e malconcio si ritrovò a guardare la zuppa ai funghi da troppo vicino.
"Altro che galassie interstellari....brodaglieeeee"
Finisce l'avventura di un povero Brot nella pancia dell'astronauta.
Scritto da: mermaid74 alle ore 08:50 | link | commenti (2) | categoria:
giovedì, 29 gennaio 2009
Dimmi che ha lo stesso colore dentro di te
Lancio pietre nel fiume aspettando che scorrano.
Si fermano inermi a traballar corrente.
Rimango con le parole appese, attaccate alle gambe che scivolano nell'acqua.
Vorrei parlare ma le sillabe non escono. Quello che ho da dire forse lo sai già.
Dimmi che ha lo stesso colore anche dentro di te.
Dimmi che quello che ho in mano ha lo stesso calore di due dita che si sfiorano in mezzo al freddo di un cielo azzurro.
Dimmi quello che con gli occhi chiusi hai voglia di dirmi.
Arrendimi alle tue parole non le combatterò. Le prenderò e le raccoglierò dall'acqua per portarle con me.
Dimmi, parlami, divorami di lettere.
Impastami dei tuoi non silenzi carichi di tempere e di carboncino.
Vestimi di quello che senti.
Dimmi che ha lo stesso colore anche dentro di te.
Scritto da: mermaid74 alle ore 15:48 | link | commenti (2) | categoria:
mercoledì, 28 gennaio 2009
Pensieri di George Foreman e di un maratoneta

Il 30 ottobre del 1974, a Kinshasa, in Zaire, si disputò uno degli eventi sportivi più famosi della storia: The Rumble in the Jungle. Muhammad Ali affrontò uno strepitoso e terribile George Foreman nel tentativo di riconquistare il titolo che gli fu tolto per motivi politici anni prima. Muhammad Ali era in declino ed aveva perso contro Frasier e Norton: due pugili che Foreman aveva tirato giù a cazzotti nel giro di due riprese. Foreman arrivava da quaranta vittorie di cui trentasette per ko. Foreman era fottutamente il favorito, non c'era storia, ma nonostante tutto, tutto il pubblico inneggiava ad Ali. Ali bomayè! Ali bomayè! Centomila anime unite insieme nel coro "Ali uccidilo". E quando qualche notte fa mi sono ritrovato a rivedere questo film, ho pensato... ma porcocane, ma Foreman come l'avrà presa? Alla fine anche lui era di origini africane, ma l'amore per Ali e per quello che rappresentava era troppo grande... grandissimo. E poi Foreman era un burbero, era una macchina da guerra imbattibile... impossibile tifare per lui contro Ali. Ma secondo me, Foreman, l'implacabile George Foreman, sotto sotto ci stava male... e si vedeva. Ali lo sfotteva sul ring e lui continuava a tartassarlo come una furia, non perché lo sfotteva, ma perché Ali si permetteva di dirgli tante cose anche perché forte del suo pubblico. Ali non era solo. Foreman sì. Foreman era più bravo, ma era solo... e me lo vedo là, che ferma l'incontro, allarga le braccia, e chiede spiegazioni. Urla, cose insensate, spinto dalla rabbia e dal dolore. Guardatemi, sono io il campione, non Ali! Ho buttato giù Frasier come fosse un sacco di patate! Guardatemi... ma perché mi odiate! Ma, oh, ma che sono bianco? Sono anche io negro come voi! Guardatemi! Guardatemi! E si tira giù i pantaloncini.
Il fatto è questo: Foreman era un campione e anche Ali. Ma c'è chi nasce campione e chi nasce anche Ali.

Ho poi quest'immagine... di un maratoneta, che corre sotto la pioggia, stanco, non si sa da quanto corre. Ma corre.
Io sono un campione. Pensa. Ma ora eccomi qua. Con questo dolore giunto all'improvviso. Ero ai primi posti; poi la fitta. E rallento. Adesso non vedo più i primi dieci, e neanche i primi cento; non riesco proprio a vederli. Mi sto classificando proprio di merda. Ma io corro. Non mi fermo, assolutamente. Aspetta che la fitta sparisca e quegli stronzi li passo tutti. Già me li vedo che si chiedono... ma cos'è? Una moto? Una macchina? Ma le strade non erano chiuse al traffico? No, belli miei, tranquilli, rilassatevi. Risponderò loro. Ero solo io, il campione.

Scritto da: mermaid74 alle ore 21:46 | link | commenti | categoria:
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà
(Hikmet)
Scritto da: mermaid74 alle ore 21:36 | link | commenti | categoria:
martedì, 27 gennaio 2009
Sogni un pò a caso
Si muovono sogni su punte delicate di matite colorate. Li spingo dolcemente come piace a me. Come quel piacere sottile che si insinua nella carne e lo prendi a sorsi, a piccole gocce.
Sogni che sono nuvole.
Sogni di emozioni.
Sogni un pò a caso.
Quelli che vengono per primi su quel foglio bianco che tu disegni spesso con la tua fantasia e che io prendo già scarabocchiato della tua anima.
Quella che si apre al cuore.
Quella che sente la parte più vera del tuo sorriso quando ti perdi a guardare più in la.
Cosa c'è dietro quella stella??
Non lo so...boh
Ma qualunque cosa ci sia la prendo come la tua mano. A due dita. A sfiorarti.
A labbra incrociate.
A cuore che lega cuore.

Sogni che si perdono un pò più in la.
Ancora un pò. Spostiamoli. Hanno le ruote a vento. Sono figli dei tulipani.
Hanno l'odore di strade ciottolose piene di festa.
Hanno la pioggia che non bagna.
Hanno la voce della gente che quando parla come te la senti.
Sogni che si spingono sempre un passo davanti e noi dietro a seguir filo.
Ci porteranno lontano dove la montagna più alta staglia il bianco sul cielo.



Scritto da: mermaid74 alle ore 15:08 | link | commenti | categoria:
lunedì, 26 gennaio 2009
IMG_8761 copiaEs war einmal...
Scritto da: mermaid74 alle ore 22:45 | link | commenti | categoria:
giovedì, 22 gennaio 2009
Astronauta preparata la navicella spaziale???? e le stelle ci sono ???
Pronti partenza via....

Scritto da: mermaid74 alle ore 07:58 | link | commenti | categoria:
mercoledì, 21 gennaio 2009

 Ce la faranno i nostri eroi????

Abbiamo una sirena senza coda (perchè sennò non riuscirebbe a correre) e un astronauta senza casco (sennò non vedrebbe)

Che dite????

Scritto da: mermaid74 alle ore 13:37 | link | commenti (1) | categoria:
Chi Sono
Utente: mermaid74
Nome: samantha
sono una ragazza un po' complicata..abiterei volentieri tra le onde del mare....

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Amo le margherite che si spogliano delle loro idee e le lasciano al mondo, Amo le ali di gabbiano dove far volare la mia fantasia, Amo le parole per quello che lasciano, Amo le emozioni che sono per me ossigeno di vita


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Muore solo un amore che smette di essere sognato(Pedro Salinas)

L'Amore non è amore se si altera di fronte agli ostacoli. Oh no, è punto fissato per sempre che osserva le tempeste e non è mai scosso. E' la stella cui si riferisce ogni barca alla deriva(W.Shakespeare)

So close no matter how far Couldnt be much more from the heart Forever trusting who we are And nothing else matters Never opened myself this way Life is ours, we live it our way All these words I dont just say And nothing else matters

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Christof Wittwer

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