"Se è cosi', se possiamo vivere solo una piccolissima parte di quanto è in noi, che ne è del resto?".... 'Treno di notte per Lisbona - Pascal Mercier'
il risveglio è lento. Il latte si scalda in fretta, il caffè ora è una macchina lanciata in velocità. Odori e rumori di colazione. Dalla piccola finestra oggi spuntano le montagne che ogni tanto si nascondono. Anche oggi cielo azzurro. Un sole che scalda questi giorni per camminare, seguire, inseguire un futuro. Verde intorno e ancora tante parole da scrivere, raccontare, disegnare su fogli di carta solitari e sparsi.
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mermaid74 alle ore 08:19 |
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Improvvisamente c'è una casa che diventa vuota. Rimangono i baci appesi, lo scioccco delle risate che si rincorrono tra le stanze. Rimane tutto qui nell'aria. Rimangono le lenzuola appena stropicciate. Rimane la sensazione di una camicia percorsa e sbottonata piano. Rimane l'odore della tua pelle. Rimane quel Tiamo appeso alle labbra mentre il tuo calore era il mio. Rimane il continuo. Perchè si va avanti. Si ricomincia a contare i passi fino al prossimo tiamo a labbra strette. Rimane quella sensazione forte di quando ti strappano dalle mani la cosa più importante. Lo sai che li ma è la mancanza la più forte tra le lacrime che scendono.
Improvvisamente c'è una casa che diventa vuota. Senza te.
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mermaid74 alle ore 19:32 |
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Medito, fuoriescono pensieri come briciole. La bellezza sta nello storpiare il mondo scarabbocchiandolo con le proprie mani perchè dopo ne acquista un senso, un verso di percorrenza. Si mischiano i volti per vederli affogare nel marasma dei sensi. E' un gran pozzo d'affanni che cercano di emergere dal nero dell'indifferenza.
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mermaid74 alle ore 17:36 |
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Senti di appartenere a un posto quando non fa più parte del tuo circondario. Quando non ti sveglia più con la sua voce e non ti addormenta più con la stessa cantilena. E ti trovi perso nel limbo dei luoghi di cui ti vorresti innamorare come una sedicenne alla prima esplorazione. Ti accorgi delle differenze, le fai apparire belle e scopri che sotto le strade c'è lo stesso grado di impefezione che stramaledici nelle tue. Ma qui non le rimproveri le lasci agli altri. Ricordi le tue di strade dai nomi stravaganti, mari e pirati. E qui scopri che è tutto un Corso. Di eventi e storie.
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mermaid74 alle ore 10:54 |
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Pigro sonnecchio sui pensieri faticosi e ribelli. Mi adagio piano e mi alzo vorticosa dalla poltrona. Gli armadi sono universi a parte. Ti puo perdere e non ritrovare più la strada inciampando nei ricordi del tempo che sobbalza muto e sorridente.
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mermaid74 alle ore 10:10 |
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Immersa nel caos più totale. Annodata insieme al filo sul gomitolo. Immersa fino ai gomiti nell'olio che non fa afferrare. Solo una parola frulla indiscreta: Vuoi rischiare?
E su questa parola mi concentro. Mi sembra di stare al milionario. Sei sicura? E' la tua risposta definitiva???
Caos.
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mermaid74 alle ore 09:22 |
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La pioggia penso sia la stessa ma le finesra no. Riflettono i monti e non il mare. Si vede l'alto mentre io incorniciavo subito la strada, il panettiere, il bar con il suo vociare. La vita è solitaria, la tv riempe il rumore delle macchine che corrono veloci e rimbombano fino a quassù. Non mi sento fuori posto, mi sento strana con questo nuovo rapporto con me stessa. La notte mi sveglio ed è tutto buio. Vorrei una lucina piccolina per poter vedere. La solitudine mi spaventa proprio di notte. Mi ci devo abituare come a quei sogni che vogliono parlare ma che rimangono muti nell'incoscio. Mutamenti che si fanno concreti. Coraggio nello sceglierli. E il cielo sa quante lacrime ho versato per poterlo abbrccciare e seguire questa strada. E chi amo è dentro al cuore come i petali al suo fiore.
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mermaid74 alle ore 14:40 |
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Seduta. Immersa nel mondo che scompare. Inghiotte esistenze e pensieri. Stanzia nelle paure. Voglia di fuggire a gambe levate dalle scelte. La bacchetta magica è scarica. Segna Buona volontà. E' fissa sul rosso scherzo, verde speranza e giallo enigma. Si susseguono come sul semaforo. Alterni esterni. O Interni. Lo diceva la geometria e quando le rette sono parallele non si incontrano che all'infinito. Io invece ho sfiorato il paradiso e ora ne sento una nostalgia da foglie di porticato che accarezzano il sole e si gustano al pivo.
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mermaid74 alle ore 18:34 |
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