Era come avere due mani separate alla nascita. Ognuna di loro sapeva di esistere ma nessuna era capace di comunicare all'altra. Si leggevano attraverso l'epidermide di cemento che le separava. Si raccontava di due universi diversi. Di una vita divisa in due. Di una mezza vita. Un giorno qualcuno decise di scavare una breccia e di raccontare la vite che vi erano rimaste ancorate. Delle vite che si erano arrugginite sperando un giorno di essere ricordate. Quelle vite sono diventate storia.
Ma prima di diventare storia erano solo Storie di libertà sepolta.
